Cina: nuova norma sulle batterie, niente fuoco né esplosioni
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5 minuti. Era il tempo che la norma cinese concedeva per uscire da un'auto elettrica in fiamme. Dal 1° luglio non basta più: la batteria di un nuovo modello non deve né prendere fuoco né esplodere. Si aggiungono 2 nuovi test: un urto sul fondo, come quello di un sasso sulla strada, e un cortocircuito dopo 300 ricariche rapide. I costruttori se ne vantano già. XPENG dà fuoco dal basso alla batteria della G9L, Geely ci passa sopra con un rullo compressore. CATL e BYD hanno annunciato di aver superato i test con oltre un anno di anticipo, e sono loro a guadagnarci di più. Per i produttori di celle minori può essere molto più dura. Il punto debole: i modelli già omologati hanno tempo fino a luglio 2027. E un esperto cinese raffredda gli entusiasmi: questa norma è solo il minimo richiesto.






