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Fabbriche cinesi in Europa

Di cosa parla il video

27 per cento. È il dazio che l'Unione europea aggiunge a una BYD elettrica prodotta in Cina. Un'auto assemblata in Europa non lo paga, ed è per questo che i marchi cinesi vogliono costruire fabbriche qui. Per ora ne funzionano due. Xpeng e GAC assemblano auto da Magna, a Graz, in Austria. A Barcellona, nell'ex stabilimento Nissan, nascono le auto del marchio Ebro, di cui Chery ha il 40 per cento. Un anno fa BYD mostrava una slide: Szeged, in Ungheria, avvio a fine 2025. Ora parla di fine 2026. Aveva promesso 10.000 posti di lavoro, ma a febbraio ci lavoravano 960 persone. E spesso si tratta di montaggio con pezzi arrivati dalla Cina. E la Polonia? Ha votato a favore dei dazi. L'Ungheria era contraria, la Spagna si è astenuta. Ed è lì che oggi arrivano le fabbriche cinesi.

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